Alle ore 11.40 GMT +1, dopo il famoso errore dei siti con contenuti pericolosi, Google ne combina un’altra: laggiù in qualche stanzetta di Mountain View devono aver aggiornato qualcosa su Gmail.
E Gmail va giù in tutto il mondo, errore 502.
C’è chi dice mentre scrivo che in Islanda è tornata online. Altri dicono che in Giappone funziona benissimo e non ci sono stati problemi. Altri ancora notano che via POP si riesce a scaricare è solo un problema della web-app. Su Twitter si viaggia su una media di 100 messaggi ogni pochi secondi menzionanti Gmail.
L’effetto “panico” è tangibile e ringrazio twitter per questo curioso scorcio del web che parla:
Da Google ancora nulla al momento. A parte un vecchio post: We feel your pain, and we’re sorry
Immagino che ora lo sentano abbastanza bene il nostro dolore…
Aggiornamento: ore 14.22, Gmail ha ripreso a funzionare. Più o meno sono 2-3 ore di downtime, non male. Chiudo ripescando il nuovo neologismo che è sbocciato un po’ qua e un po’ la… #gfail


Ancora una volta Twitter dimostra la sua utilità quando ben utilizzato.
Google invece dovrebbe usare una Sandbox
E i media tradizionali chissà quando ci arriveranno
la notizia è da poco rimbalzata su BBC news. E stiamo parlando ancora di internet.
Voglio vedere TG e carta stampata… se la prendono con calma quelli!