Google non va in vacanza

Scrivo questo post per quelli che in preda alla disperazione hanno fatto “mark all as read” sui loro feed reader ed anche un po’ come riepilogo delle cose che sono successe ad agosto che riguardano i risultati di ricerca di Google e Google Analytics… e sono un bel po’: più che sufficienti a ricordarsi che, mentre noi italiani andiamo in vacanza, a Google lavorano eccome!

Iniziamo con le novità in Google Analytics…

1. Cambio nel calcolo delle visite su Google Analytics

Come Marco Cilia ha già avuto modo di ricordare, è cambiato il modo in cui Google Analytics registra le visite ed in particolar modo sono cambiati alcuni dettagli nelle modalità di scadenza del cookie di Analytics, che potrebbero cambiare sensibilmente i dati.

Consiglio di leggere con attenzione il post di Marco che dice tutto a proposito.

2. Arrivano le canalizzazioni multicanale!

Il cambio del calcolo delle visite è naturalmente un preludio alla nuova, strabiliante, funzionalità di Google Analytics che permette di risalire alle fonti di traffico che precedono una conversione.

Un’introduzione si trova sul blog ufficiale di Google Analytics: le reali potenzialità sono invece ancora tutte da scoprire.

3. I sitelink estesi

Questa novità è piccola ma è interessante: i nuovi sitelink di Google rafforzano molto i siti che hanno una buona struttura interna, su tutte le ricerche di brand. E’ facile aspettarsi un ulteriore incremento del CTR (e quindi di traffico) per le ricerche di brand.

Qualche altro spunto di riflessione lo potete trovare sul Tagliablog.

4. Panda Update in tutto il mondo

L’abbiamo aspettato, temuto, ventilato, sospettato… ed è infine arrivato! Di certo a Mountain View hanno un ottimo senso del tempismo: il rilascio del Panda è stato proprio a cavallo del weekend meno trafficato su internet in Italia. Tutti belli sotto l’ombrellone e TRAC. Ecco l’annuncio ufficiale, mentre in giro già si possono trovare un po’ di numeri (non si sa quanto attendibili, ma pare sia una bella botta anche per il web italiano).

Ce n’è abbastanza! E ora di corsa a mettersi in pari… Google non sta ad aspettare!

Leave a Reply

Name*

e-Mail * (will not be published)

Website