Friend Connect: l'approccio di Google al social web

Prendo lo spunto da un articolo di Cash Cow per parlare di Firend Connect.

Partiamo da una premessa: il social web ormai è una realtà in pieno sviluppo e sembra strano che Google dopo i precedenti, quasi fallimentari tentativi (nessuno si ricorda di Orkut?), ci riprovi. Errore o calcolo? Difficile dirlo… di sicuro c’è che l’approccio che Google prende con Friend Connect è originale e presenta alcuni elementi potenzialmente rivoluzionari.

In sostanza, invece di creare l’ennesimo social network con chissà quali nuove features, Google ha deciso di permettere a chiunque di rendere “social” il proprio sito, offrendo la sua piattaforma di applicazioni e widget integrabili liberamente in qualunque sito, tramite dei semplici div, contententi un iframe.

Il pannello di amministrazione di un widget di Friend Connect

Il pannello di amministrazione di un widget di Friend Connect

Come nel caso delle applicazioni della suite di Google Docs, che ha permesso a Google di entrare dalla porta di servizio dentro ai computer della gente, ora entra dal retro dei vostri siti, offrendo la sua tecnologia, per permettervi di costruire con facilità una struttura interattiva e partecipativa, senza complicati CMS a doverla gestire.

Ovviamente, per poter partecipare a questa attività “social”, occorre essere registrati con un account Google. Il tentativo di Google è evidentemente quello di offrire il miele alla mosca e costruire così una vera e propria comunità laddove i social network ancora non sono arrivati: direttamente sui milioni di siti internet la fuori che ancora sono fermi (per disinteresse o difficoltà tecnica) alla vecchia concezione di web statico.

Martino

6 comments

  1. antgri
    3 dicembre 2008

    il social è un abolla, tra 1 anno rimarrano poche cose del social, come spesso accade.

  2. Ernesto
    3 dicembre 2008

    @antgri: una bolla che tira da 6 anni?
    mi sembra un pò troppo, io parlerei di fenomeno di costume o “web moda”.
    Inoltre il social non è tutta fuffa, sotto tante cose poco serie c’è una vera rivoluzione del nostro modo di concepire la rete.

  3. antgri
    3 dicembre 2008

    Sarà stato poco esplicativo il mio breve e coinciso commento. Non ho mai scritto che è una truffa, tantomeno che non “tira”.
    Di fatto è un fenomeno, come tu dici una “web moda”, destinata a ridimensionarsi.
    Pare che anche tu concordi con questo.

    Quanto questo ci cambi, è difficile saperlo, no nmeno di quanto facciano tante cose parte del quotidiano.

    Il social network non ha rivoluzionato nulla. Quando è nata Internet aveva l’esigenza di connettere poche eprsone, per condividere.

  4. Ernesto
    3 dicembre 2008

    Quando è nata Internet aveva l’esigenza di connettere poche eprsone, per condividere.

    vero, ma converrai con me che tra usenet e facebook c’è un abisso, non solo in termini di adesione ma anche in termini di “usability”.

    Con i social network il “navigatore medio” ha potuto ampliare i suoi contatti, non solo con le persone del suo settore, come accadeva in un primo tempo, ma anche persone differenti e provenienti da ambiti completamente diversi.

    Inoltre i social network più recenti sono molto intuitivi e facili da usare, cosa che non si può dire di altri sistemi del passato come: forum, chat e newsgroup.

    Facebook e gli altri sono facili da usare, e proprio a questa facilità di accesso/utilizzo devono gran parte del loro successo tra utenti che fino al giorno prima manco facevano una ricerca con google.

    Nessuna rivoluzione nelle tecnologie e nelle metodiche di comunicazione come dici tu, ma un sostanziale cambiamento di approccio da parte dell’utenza.

    E se questa non è una rivoluzione…

  5. antgri
    4 dicembre 2008

    personalmente da esperto del settore, no li trovo molto usabili. Di fatto soon molto USATi, che p cosa ben diversa.

    L’usabilità del tempo era adeguata ai “tempi”…

    Riguardo il discorso usabilità cìè molto da dire e sul mio blog ho dei post che parlano molto in dettaglio del web 2.0 e dell’usabilità.

    Non esiste una rivoluzione grande come la nascita di Internet, sono tante microrivoluzioni.

    Non voglio sminuire il social networking. Ritengo dare la giusta dimensione alle cose.

  6. Ernesto
    4 dicembre 2008

    @antgri: sono daccordo con tè sulle ultime due affermazioni,.

    Sul dircorso “usability” e soprattutto “user experience” (intesa in senso allargato) sono invece in disaccordo.

    Sono da anni un utente ed un appassionato di tutte le principali piattaforme social del web, ed ho utilizzato e visto utilizzare da molte persone questi strumenti.
    Paragonandoli a modelli precedenti come i forum si notano enormi differenze sia nelle relazioni trà gli utenti (più dinamiche e facilitate) che nei risultati dei “test di usabilità”.

    Mi fa molto piacere aver trovato qualcuno con cui parlare di web e di usabilità 🙂

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