Ecco cosa si scopre quando si cerca di indicizzare il WWW

Oggi randfish di SEOmoz ha condiviso alcuni dei dati raccolti nel tentativo di indicizzare il web per analizzare la struttura dei link, per il loro progetto Linkscape. Si possono scoprire alcune cose interessanti.

Alcune sono la conferma di teorie ormai ampiamente accreditate, come la struttura a “papillon” dei siti internet. Altri invece sono dati molto interessanti per quanto riguarda la distribuzione di domini, sottodomini e link.

Mi soffermerei un attimo per mettere l’attenzione sul grafico che più mi ha colpito:

Uso degli attributi dei link

Uso degli attributi dei link

E in particolare, alcuni dati:

1) il 2.7% di tutti i link hanno l’attributo nofollow (solo il 2.7%? credevo molto di più… NdM)
2) il 73% di questi è un link interno (è evidente quindi che l’attributo nofollow è usato più come tecnica per scolpire i link che non come uno strumento per prevenire lo spam)

Interessante… vi lascio approfondire la questione sul post originale:
http://www.seomoz.org/blog/lessons-learned-building-an-index-of-the-www

Martino

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