Google accetta i cookie! Un nuovo Googlebot?

No, non sono impazzito, ho dei dati per dire questo. E no, ancora non li accetta ufficialmente, ma è una logica conclusione ad alcuni dati che oggi casualmente mi sono saltati all’occhio guardando le statistiche di Marzo dei principali siti a cui ho accesso e in particolar modo le statistiche di utilizzo dei browser da parte degli utenti.

Nei giorni 18 e 19 marzo in tutti i siti più grossi appare un curioso browser di nome Googlebot 2.1, come potete vedere dallo screenshot:

browser-googlebot

Attività del browser "Googlebot 2.1" il 18-19 Marzo 2009

Lo stesso fenomeno su diversi siti e negli stessi giorni. Difficile che si possa trattare di un utente il cui browser (per qualche motivo strano) riporta “Googlebot 2.1” come denominazione. E nemmeno si può pensare ad una release “bacata” di qualche browser minore, dato che il fenomeno dura esattamente due giorni.

L’unica alternativa che resta è che Google abbia imparato a leggere i cookie e a conservarne le informazioni, permettendo quindi agli strumenti di Web Analytics che sui cookie si basano di rilevarne la presenza. Ancora da Google non ho letto nessuna comunicazione in merito, ne’ dagli esperti del settore… ma il fatto che lo stesso fenomeno io l’abbia rilevato su siti diversi, piuttosto grossi e di target diverso mi lascia credere che come minimo stiano facendo degli esperimenti con un nuovo crawler.

Se fosse vero, sarebbe una mezza rivoluzione in campo SEO. Pensate solo a tutti quei siti che usano i cookie di sessione per gestire le versioni in lingua che finora sono una delle bestie nere per una corretta indicizzazione.

Avete notato anche voi la stessa cosa sulle statistiche dei siti a cui avete accesso? Sono stato troppo affrettato nel giudizio?

Martino

EDIT 08/07/2009 ———————-

Come giustamente fa notare Marco Cilia nei commenti, più che accettare i cookie, Googlebot esegue i Javascript. La cosa naturalmente ha implicazioni diverse rispetto a quelle che preventivavo, ma non per questo conseguenze meno rilevanti… un nuovo bot che esegue i Javascript significa ad esempio grossi cambiamenti nell’indicizzazione di siti che fanno uso di tecnologia AJAX…

M.

9 comments

  1. Pino
    7 luglio 2009

    Ciao Martino, ho controllato e da gennaio di quest’anno ho notato anche io qualche accesso. Solamente però nei giorni 19 Marzo e 27 Maggio, poi più niente.

  2. Martino
    7 luglio 2009

    Ti confermo qualche sporadica attività anche nel mese di Maggio, anche se non su tutti i siti alle cui statistiche ho accesso (ma solo i più grossi).

    Ad onor del vero nel sito più grosso di tutti rilevo sporadiche visite da marzo in poi in modo abbastanza continuativo anche se non giornaliero e questo fino ad un paio di giorni fa.

    Nei giorni 18-19 marzo tuttavia c’è un vero e proprio picco di attività di questo insolito “browser”…

  3. Marco Cilia
    8 luglio 2009

    più che accettare i cookie, esegue javascript. Se accettasse i cookie, Analytics sarebbe in grado di tracciarlo come un visitatore di ritorno, cosa che invece non fa. Googlebot è sempre un visitatore nuovo, e tutti gli altri dati derivati dai cookie in GA infatti mancano. Vedi ad esempio la recency, che è sempre 0 giorni

  4. Martino
    8 luglio 2009

    E’ un’ ottima osservazione! Aggiungo in calce al post.

  5. Pino
    8 luglio 2009

    Respect Marco, come sempre 🙂

  6. Francesco Boschian
    14 luglio 2009

    ciao,
    potrebbe anche trattarsi di un utente che ha settato lo user agent di Google nel suo browser, ad esempio con FF, basta scaricarsi l’estensione User Agent Switcher

    ciao
    Francesco

  7. Martino
    14 luglio 2009

    Non si spiegherebbe come sia possibile che lo stesso fenomeno sia registrato su TUTTI i siti 😉

    Inoltre, come ha giustamente fatto notare l’acutissimo Marco, mancano tutti i dati derivati dai cookie come la recency e le pagine visitate. Fosse un browser con quell’User Agent, questi dati verrebbero comunque registrati.

    Si tratta invece abbastanza chiaramente di Googlebot che legge ed esegue i javascript…

  8. Francesco Boschian
    14 luglio 2009

    si, probabile, dato il numero di accessi.
    Se invece il numero di accessi fosse stato minore (e non su tutti i siti), avrebbe potuto essere un utente che oltre al cambio dello UA avesse anche bloccato i cookie.

    Comunque, è un fenomeno che sta continuando nel tempo o si riferisce solo a quel periodo da te riportato?

  9. Martino
    14 luglio 2009

    In modo minore, ma continuativo. Dopo il picco ho registrato diversi accessi, ma più sporadici, sempre su tutti i siti. I siti più grossi sono anche quelli con gli accessi più frequenti.

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