Tecniche di posizionamento: l’ottimizzazione delle immagini

Vado avanti con la serie di articoli sulle basi del posizionamento sui motori di ricerca, questa volta affrontando un argomento collaterale tra i più importanti: l’ottimizzazione delle immagini.

Le immagini sono importanti in ottica SEO perché permettono di rendere visibile il sito sull’indice di ricerca immagini e nelle anteprime di ricerca, ormai sempre più diffuse nei risultati naturali dei motori.

Inoltre, una corretta ottimizzazione delle immagini su una pagina web, ne migliora la rilevanza anche in termini di posizionamento generale della pagina sui risultati testuali.

Quali sono quindi gli elementi importanti per una buona ottimizzazione delle immagini?

Testo alternativo

il testo contenuto nell’attributo alt=”” del tag <img> dovrebbe essere utilizzato per descrivere il contenuto dell’immagine. Dato che appare in anteprima nei risultati di ricerca, è opportuno che contenga una o più parole chiave.

Nome dell’immagine

il nome del file è spesso trascurato, ma è di importanza pari se non addirittura superiore a quella del testo alternativo. Per questo motivo dovrebbe contenere una o più parole chiave relative al contenuto. Attenzione! Per separare le parole è bene utilizzare il carattere dash “-” e non altri come l’underscore “_”. Il perché è ottimamente spiegato in questo articolo di Matt Cutts.

Titolo e descrizione

il testo a corredo dell’immagine, quello presente nel codice HTML immediatamente prima  e dopo l’immagine, è anche molto importante e determina, assieme ad alt e nome del file, un posizionamento efficace. il titolo dell’immagine e una descrizione approfondita. E’ quindi buona norma prevedere un titolo ed una descrizione ottimizzate con le parole chiave di riferimento.

Un esempio pratico di questi principi lo trovate nella pagina seguente, la cui immagine ho ottimizzato per la parola chiave “campagne banner

Un avvertimento… i tempi di aggiornamento dell’indice di ricerca immagini dei motori di ricerca sono molto, molto più lenti del normale aggiornamento dell’indice di ricerca web (personalmente sospetto che la frequenza di aggiornamento sia lenta anche perché l’algoritmo è meno raffinato di quello web e si presta facilmente a bombardamenti e manipolazioni). Naturalmente questo tempo di attesa può cambiare molto da sito a sito, ma nell’esempio che vi ho appena fatto, mentre l’ottimizzazione è stata compiuta all’incirca a metà febbraio 2011, e nonostante abbia effettuato tutte le azioni possibili per velocizzare l’aggiornamento degli indici di google, ad oggi l’immagine ancora non compare.

Sperando che lo faccia presto 😉

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