I Mondiali come opportunità di business sui social media

MondialiIn vista della Coppa del Mondo, GlobalWebIndex presenta il suo ultimo rapporto sui comportamenti digitali dei tifosi: questi Mondiali saranno un evento social.

La relazione rileva infatti che, a livello globale, il 68% degli adulti di età compresa tra i 16 e i 64 anni seguirà almeno qualche partita dei Mondiali online e il 24% guarderà più partite possibili in tempo reale. Questa seconda categoria di fan del calcio è molto interessante per il marketing e per i brand.

I motivi sono due. Innanzitutto i “tifosi in tempo reale” sono propensi alla conversazione online: il 91% di loro mentre guarda le partite usa infatti un secondo schermo per commentarle (cellulare o tablet). Un esempio? Nel 2013, il 50% dei tweet riguardanti la tivù trattavano l’argomento calcio.

Il secondo motivo: questi fan risultano più propensi a farsi coinvolgere e condizionare dai marchi nei social media.

Quindi, se un’azienda ha un target maschile composto da “tifosi in tempo reale”, sappia che questo vivrà i Mondiali anche sui social network,  dove sarà possibile coinvolgerlo attraverso comunicazioni ad hoc.

Che si tratti di concorsi, sconti o omaggi, poco importa: bisogna solo fare attenzione che la propria operazione sia davvero originale e conveniente, pena commenti negativi dei tifosi e conseguente “cattiva reputazione” dell’azienda sul web.

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