Campagne display con targeting dell’audience: caratteristiche, tipologie e vantaggi

campagne display con targeting dell'audienceIn questo articolo ti parlo delle potenzialità delle campagne display con targeting dell’audience per promuovere la tua azienda e i tuoi prodotti o servizi.

Innanzitutto vediamo qual’è la differenza tra le campagne banner tradizionali e quelle con targeting dell’audience. Se nelle prime puoi scegliere di comparire su una lista di siti in target e il tuo annuncio viene mostrato a tutti gli utenti di quei siti, il targeting dell’audience ti permette invece di selezionare il pubblico di tuo interesse e mostrargli il tuo annuncio su qualsiasi sito stia visitando.

Ti porto un esempio pratico: possiedi un e-commerce di accessori per auto e vorresti raggiungere un pubblico composto da utenti proprietari di auto, propensi ad acquistare online e possessori di carta di credito. Con il targeting dell’audience puoi individuare questi utenti, far comparire il tuo annuncio su qualsiasi sito essi stiano visitando e portarli sul tuo sito.

Per effettuare una campagna con targeting dell’audience, hai bisogno di un fornitore di dati e di una piattaforma di acquisto programmatico (sul mercato sono presenti numerose tecnologie che permettono l’integrazione dei dati nella pianificazione di campagne display: Adserver proprietari, Demand Side Platform (DSP) o Adserver di terzi).

Puoi promuovere il tuo sito di accessori auto attraverso tre tipologie di campagne display con targeting dell’audience: retargeting, audience targeting con dati di terze parti, cloni. Vediamole insieme:

1) Campagne di retargeting

Il retargeting è un meccanismo pubblicitario con cui puoi raggiungere gli utenti che hanno già visitato il tuo sito, facendo loro visualizzare un tuo annuncio ad hoc su siti di terze parti. In altre parole, gli utenti che hanno visitato il tuo e-commerce di accessori auto vedono i tuoi annunci sui siti che visitano in seguito.

Ciò è possibile attraverso l’inserimento di un pixel nelle pagine del tuo sito, che ti permette di depositare un cookie nel browser degli utenti che lo visitano. Si tratta di un piccolo file di testo che contiene informazioni sulla pagina visitata, tiene traccia delle sessioni e identifica l’utente con un codice univoco.

Nel caso tu voglia pianificare una campagna in retargeting, il fornitore di dati sei quindi tu stesso e in questo caso si parla di first party cookie.

Puoi quindi acquistare traffico, chiedendo alla piattaforma che ricerchi i tuoi cookie nei browser degli utenti e mostri i banner solo a chi ha già visitato il sito.

2) Campagne di audience targeting con dati di terze parti

I first party cookie si contrappongo ai third party cookie, raccolti da un’agenzia ed offerti agli inserzionisti per campagne di audience targeting. Con lo stesso meccanismo del pixel di retargeting, infatti, l’agenzia raccoglie informazioni sulla navigazione degli utenti di un determinato sito, definisce le loro caratteristiche e vende il segmento agli inserzionisti interessati.

Continuando il nostro esempio concreto, l’agenzia può inserire il proprio cookie in un sito automotive, raccogliere informazioni sui suoi utenti, definire l’audience “utenti con interesse automotive” e venderla al tuo e-commerce di accessori auto. Così puoi pianificare una campagna display di audience targeting con i dati raccolti dall’agenzia (“di terze parti”) e utilizzare quel cookie per rintracciare gli utenti durante la loro navigazione.

La nostra azienda ha raccolto informazioni relative a diverse audience (first party cookie) e può offrirti campagne di audience targeting con varie profilazioni disponibili, tra cui acquirenti di ecommerce, utenti con interesse assicurativo, utenti con interesse automotive.

3) Campagne su cloni di utenti affini

Per effettuare una campagna con targeting dell’audience, esiste una terza possibilità: la nostra azienda può raccogliere informazioni sul pubblico del tuo sito e creare cloni di utenti affini.

Si tratta di una soluzione molto efficace, che ti permette di raggiungere utenti affini alla tua audience, oppure che hanno mostrato interesse per il settore in cui operi, attraverso l’utilizzo di dati proprietari.

Nel dettaglio, grazie alla tecnologia di un nostro partner possiamo inserire dei pixel nelle pagine del tuo sito e, non appena il numero di cookie depositati raggiunge un buon livello, identificare le caratteristiche comuni agli utenti e creare un profilo di “utente tipo”. La piattaforma del nostro partner poi, attingendo dal proprio database di cookie, crea un gruppo di utenti simili a questo profilo (i cosiddetti “cloni”) e li rende disponibili per la tua campagna di audience targeting.

Con questi dati puoi anche acquistare spazi display di siti premium in Real Time Bidding, ossia tramite il meccanismo dell’asta, in tempo reale a prezzi competitivi.

Conclusioni

Grazie alle campagne display di audience targeting raggiungi potenziali clienti che hanno un’elevata probabilità di interazione con il tuo sito e ottieni tassi di click superiori alle campagne display tradizionali e costi di acquisizione di gran lunga inferiori.

Se vuoi maggiori informazioni, contattaci: [email protected].

 

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