Gamification: 4 metodi per aumentare le conversioni

Si sa, il gioco è un divertimento non solo per i bambini ma anche per gli adulti. Lo dimostrano i recenti giochi come FarmVille e Candy Crush Saga, che sui social media continuano a raccogliere numeri elevatissimi di utenti di qualsiasi età.

Così, molte aziende applicano elementi del gioco alle proprie strategie di marketing per ottenere nuovi lead, generare nuove conversioni o guadagnare la fedeltà dei clienti, in generale per migliorare il proprio profitto.

Qualche esempio di gamification? Le raccolte punti lanciate da negozi fisici ed online, che spingono i clienti all’acquisto per accumulare punti ed ottenere premi.

Oppure i meccanismi di Punti e livelli di Yahoo! Answers o l’Efficacia del profilo LinkedIn (con i suoi livelli Beginner, Intermediate, Advanced, Expert, All-Star), che prevedono un “upgrade” del proprio utente in base alle azioni compiute su questi siti.

Profile strenght LinkedIn

I livelli di efficacia del profilo di LinkedIn

Se vuoi leggere delle case history relative alla gamification, richiedi gratis la nostra Guida alla Lead generation, oppure leggi questo post dove ti raccontiamo il caso di successo di Kirkland’s Home Decor.

Guida alla lead generation

La nostra Guida alla Lead generation

In generale, in questo articolo vogliamo parlarvi dei 4 principali metodi di gamification per aumentare le conversioni.

Metodo 1: Premi e ricompense per il social sharing

E’ il caso di quelle aziende che offrono ricompense o premi in cambio della condivisione: ad esempio, chiedendo agli utenti di condividere un contenuto su un social network, sia esso Facebook, Instagram o Twitter, oppure di invitare un amico a partecipare a una certa iniziativa.

Su Internet si trovano moltissimi esempi di contest “Condividi e vinci” e iniziative “Invita un amico”, “Porta un amico”, “Dillo a un amico”, ecc. Si tratta di un metodo molto efficace per incrementarel’engagement degli utenti e aumentare la propria audience.

Iniziativa "Porta i tuoi amici in Wind"

Iniziativa “Porta i tuoi amici in Wind”

Così, un’azienda che volesse migliorare i propri risultati attraverso questo meccanismo dovrebbe chiedersi: “Cosa potrei offrire ai miei utenti perché condividano la mia fanpage o un mio contenuto sui social network, oppure perché invitino i loro amici e colleghi a partecipare a una mia iniziativa?”.

Metodo 2: Rimandare la registrazione per aumentare l’engagement

Il blog di Marketo porta l’esempio di Codecademy.com, un sito che offre corsi interattivi di programmazione CSS, Java e HTML, creati dalla community e gratuiti. La tecnica di gamification utilizzata è in questo caso molto diversa ma altrettanto efficace.

Per i visitatori è possibile iniziare a frequentare i corsi senza dover effettuare la registrazione. In base al loro impegno, ricevono via via dei badge. Perché questi progressi non vengano persi, gli utenti devono infine lasciare i propri dati.

La richiesta di registrazione avviene in un momento di forte engagement, quando gli utenti sono già impegnati e più propensi a identificarsi. In questo modo, oltre ad ottenere un forte coinvolgimento, c’è una diminuzione delle frequenze di rimbalzo e un aumento delle conversioni.

Metodo 3: Conto alla rovescia

Un altro elemento di gioco utilizzato nel marketing è il countdown.

Dodocase.com, e-commerce di custodie di lusso per smartphone e tablet Apple, utilizza un banner che mostra un conto alla rovescia e indica che allo scadere del tempo i prezzi aumenteranno. In questo modo gli utenti percepiscono l’urgenza dell’acquisto e sono spinti a convertire più velocemente.

Gamification per l'e-commerce Dodocase.com

Dodocase.com: banner con countdown

Una tecnica simile, utilizzata da alcuni e-commerce per “mettere fretta” ai potenziali acquirenti, è mostrare il numero o la percentuale di pezzi rimasti per ogni articolo.

Metodo 4: Leaderboard

In molti giochi esiste una classifica, che indica i giocatori dai più forti ai meno forti. Utilizzare una leaderboard nelle attività di marketing aumenta la competizione tra gli utenti e permette di ottenere maggiori risultati.

Riutilizziamo l’esempio di Yahoo! Answers: il sito fornisce la classifica settimanale e generale dei suoi utenti in Italia e nel mondo.

La classifica degli utenti di Yahoo! Answers.

La classifica degli utenti di Yahoo! Answers

Anche Teleflora.com, e-commerce per l’acquisto di fiori online, attribuisce ad ogni utente dei punti in base alle attività svolte, come denaro speso, recensioni scritte, commenti su Facebook e risposte date alle domande degli altri utenti. I punti possono essere convertiti poi in sconti.

Di questo caso, Econsultancy ha detto: “Come risultato del programma, il traffico su Facebook è aumentato del 105%, il numero di foto e video caricati è aumentato di 10 volte e soprattutto la conversion rate è aumentata del 92%.

Conclusioni

Gli esempi di gamification che abbiamo portato riguardano diversi settori merceologici, prodotti e audience: ciò dimostra utilizzare gli elementi del gioco per aumentare le conversioni può funzionare indipendentemente dal tipo di azienda che si è.

In un certo senso, la gamification consiste nel rendere i propri utenti interattivi e protagonisti, insieme a noi, del successo della nostra azienda.

Quali altri esempi di gamification conoscete e vi hanno colpito? Perché? Raccontateci!

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