Gli 8 vantaggi del Lead nurturing

In questo post abbiamo introdotto un argomento molto interessante per tutte le aziende, il Lead nurturing, e vi abbiamo presentato la nostra nuova guida gratuita che vi permette sia di conoscere meglio questa strategia di Marketing automation, sia di metterla in pratica in modo efficace.

Guida al Lead nurturing

Il Lead nurturing si basa sul presupposto che molti lead non sono ancora pronti all’acquisto e la loro conversione in clienti può essere difficile, lenta e costosa. Per questo, occorre costruire con loro un rapporto di fiducia a lungo termine fino a quando saranno sales-ready, accompagnandoli lungo tutto il processo d’acquisto con contenuti di valore e personalizzati.

Questi raggiungono gli utenti tramite invio automatizzato, permettendo all’azienda un migliore organizzazione e un risparmio di tempo ed energie.

lead nurturing

Alcuni dati dalla nostra Guida al Lead nurturing

Quali sono gli altri vantaggi? Vediamoli nel dettaglio.

1) Maggior ritorno dell’investimento

Secondo i risultati delle ricerche di alcune aziende, come Marketo, Forrester e CSO Insights, effettuare attività di lead nurturing consente di:

– generare il 50% in più di lead pronti all’acquisto;

– ottenere un Cost Per Lead inferiore del 33%;

– ridurre dall’80% al 25% la percentuale di lead generati dal reparto marketing ma poi ignorati dai reparto vendite;

– aumentare del 7% i tassi di vittoria sui lead generati dal reparto marketing.

Inoltre, risulta che i lead coltivati acquistino di più, richiedano meno sconti e abbiano cicli di acquisto più brevi rispetto ai lead non coltivati.

2) Dal proprio database il massimo risultato con il minimo sforzo

Capita molto spesso che un’azienda costruisca il proprio database con grandi sforzi di tempo e denaro, ma per vari motivi non sia poi in grado di sfruttarlo, se non per l’invio di una newsletter mensile generica.

Quello che succede, in altre parole, è che dopo aver raccolto i propri lead non si pensi a una strategia a lungo termine per convertirli in clienti.

Un’attività di lead nurturing, al contrario, può far fruttare il database a fronte di un investimento davvero ridotto.

3) Solo comunicazioni ad hoc e lead più soddisfatti

Con il lead nurturing i lead non vengono inondati da email promozionali generiche, ma raggiunti solo da comunicazioni personalizzate e rilevanti, in base alla fase del processo d’acquisto in cui si trovano e ad altre variabili. In questo modo, ricevono e aprono i messaggi con soddisfazione.

Secondo eConsultancy, le aziende che customizzano l’esperienza online dei propri utenti registrano un aumento delle vendite del 19%.

4) Relazione multicanale con i lead

Non solo email: il lead nurturing permette di effettuare campagne connesse tra loro su diversi mezzi, come sito, social media, ecc.

5) Aumento delle vendite

Il lead nurturing garantisce un maggior numero di vendite perché coltiva i potenziali clienti che si trovano in qualsiasi fase del processo d’acquisto: da quelli che si sono appena avvicinati all’azienda in cerca di informazioni utili ma non sono ancora pronti all’acquisto, fino a quelli che hanno già acquistato dall’azienda e potrebbero ripetere l’acquisto.

6) Processo d’acquisto più rapido

Oggi il processo d’acquisto è molto più lungo rispetto al passato, perché i consumatori hanno a disposizione più informazioni ma meno budget, perciò utilizzano più tempo per analizzare tutte le opzioni possibili al fine di prendere una decisione d’acquisto.

Questo processo d’acquisto prolungato è molto negativo per le aziende: richiede un maggiore investimento e c’è il rischio che i lead si distraggano e si lascino conquistare dai competitor.

Con una campagna di lead nurturing è possibile accelerare il processo d’acquisto con contenuti ad hoc, affidabili e convincenti.

7) Basta perdite di tempo per i reparti marketing e vendite

Solitamente i reparti marketing e vendite contano un numero limitato di risorse e di conseguenza ogni impiegato ha un grande carico di lavoro e poco tempo a disposizione.

Il lead nurturing permette di automatizzare l’attività di comunicazione rivolta ai lead, rendendola meno time-consuming per il team: i contatti vengono inseriti in un programma che li coltiverà attraverso tutte le fasi del processo d’acquisto, finché saranno pronti a prendere una decisione.

In questo modo, inoltre, il reparto vendite non perderà più tempo con i lead che non sono ancora sales-ready.

8) Brand awareness

Tra gli altri vantaggi del lead nurturing, anche il branding: un’attività di questo tipo, infatti, contribuisce a costruire il brand e renderlo memorabile per i lead.

 

Scopri come elaborare una strategia di lead nurturing efficace per la tua azienda: richiedi gratis la Guida al lead nurturing.

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