Mashable Social Media Day 2015

Il 29 e 30 giugno, a Milano, si è svolto il Mashable Social Media Day 2015, uno degli eventi più importanti sull’impatto, gli sviluppi e le potenzialità dei social network.

Organizzato da Mashable, terzo blog al mondo con oltre 30 milioni di pagine visualizzate al mese, l’appuntamento gratuito è consistito in due giornate di formazione e aggiornamento con oltre 40 relatori, trasmesse anche in live streaming.

mashable social media day

Tra gli speaker di questa quinta edizione: Enrico Giubertoni (Social Media Consultant), Andrea Romoli (Social Solution Manager), Eleonora Rocca (Marketing Manager, Social Media Consultant e fondatrice del blog The Brunette Cupcake e della startup Glamcloset.co.uk) e Isabella Ratti (Image strategist e Co-Founder di Silk Gift Milan).

Personalmente, ho potuto partecipare alla prima giornata dell’evento. Presso un’aula dell’affascinante Università Cattolica del Sacro Cuore, ho assistito a degli speech molto interessanti, di cui vi parlo qui sotto.

mashable social media day 2015

Enrico Giubertoni: “Hootsuite: Strumenti e Tecniche per sviluppare la relazione sui social e per il personal branding”.

Il primo intervento ha trattato i temi delle relazioni sui social, del personal branding e del brand love, ed ha illustrato quali tecniche e strumenti utilizzareper svilupparli in modo concreto e misurabile.

A supporto, Enrico ha portato l’esempio di Hootsuite, piattaforma con grandi potenzialità perché permette di: condividere i propri contenuti contemporaneamente su tutti i social network con un solo click; verificare l’efficacia di una campagna online monitorando conversazioni, sentiment, azioni di “influencer” e blogger; verificare traffico ed engagement dei siti e dei profili social tramite statistiche.

hootsuite

Alessandro Baroncelli e Sonia Santoro Lee: “Utilizzo dei Social Network e della Comunicazione Web per la comunicazione e promozione nell’Education Industry (Il Caso MIB)”.

In un altro speech molto interessante sono stati analizzati i nuovi orizzonti “digital” per la didattica, in cui i social network e la comunicazione online hanno un ruolo sempre più importante.

La case history presentata è stata quella di MIB – Master in International Business dell’Università Cattolica, che ci ha mostrato come in base al target (aspiranti studenti/studenti/ex studenti) e agli obiettivi da raggiungere (informare mostrando il lato umano/informare dando visibilità al “lifestyle” dei frequentatori/creare una “MIB Nostalgy”) si possano adoperare differenti canali (sito istituzionale/forum e chat room studenti/social media).

Eleonora Rocca: “Off Line & On Line Marketing, due facce della stessa medaglia: l’importanza della multicanalità per costruire un piano di marketing di successo. Come creare una strategia efficace creando il giusto mix tra marketing tradizionale e digitale”.

Questo speech ha dato rilievo all’importanza della scelta dei canali nelle strategie di marketing, in base alla tipologia di prodotto e al settore merceologico.

Nella distribuzione, ad esempio, è fondamentale portare l’utente dall’online all’offline, utilizzando strumenti digitali che lo conducano al punto vendita e viceversa. Allo stesso modo, in un’ottica di customer service è importante la connessione dei canali online e offline.

Marcello Coppa: “Cina – Luxury Social Media – Il caso Chiara Ferragni Collection”.

Infine, un intervento particolarmente interessante per le aziende che come Webperformance si rivolgono a nuovi mercati per promuovere prodotti italiani.

Marcello Coppa, dell’Agenzia Coppa & Landini, ha analizzato il mercato cinese, che con i suoi 695 milioni di utenti web rappresenta un’enorme opportunità per i nostri brand. Tuttavia, in fase di strategia bisogna prestare molta attenzione alle caratteristiche di questo mercato, perché è molto differente da quello europeo.

Lo è, ad esempio, per i canali social utilizzati: a causa delle censure attuate dal governo, gli utenti cinesi utilizzano, infatti, piattaforme come Youchat (che ha oltre 550 milioni di utenti registrati), QQ, Tencent Weibo, Youku (video) e QZone.

Altre caratteristiche del mercato cinese: l’acquirente tipo è giovane under 40, che trascorre molto tempo fuori casa e su Internet e attribuisce maggiore importanza ai benefici funzionali del prodotto, come artigianalità e qualità dei materiali, rispetto ai quelli emotivi dati dall’estetica.

La società cinese, inoltre, è relazionale e il modello di relazioni è basato prevalentemente sull’influenza personale. Le strategie di marketing più comuni sono i VIP Programs, in cui entrando a far parte di un determinato “club” si ha diritto a benefit riservati ed esclusivi; il celebrity endorsement, che utilizza personaggi famosi come influencer per promuovere prodotti o servizi, anche di lusso.

Il caso studio di Chiara Ferragni Collection

La case history presentata da Marcello è stata quella della collezione di Chiara Ferragni. La strategia per la promozione della collezione ha sfruttato media come Weibo (il servizio di microblogging più diffuso in Cina, simile a Twitter) e Youku (sito di video simile a YouTube), attività di online PR rivolte ai KOL (Key Opinion Leaders), riviste e retailer.

Le key activities hanno visto la stesura di un piano editoriale con contenuti global localizzati per l’80%, e contenuti China-specific per il 20%, supporto al sell-out, attività di social customer care, monitoraggio conversazioni e gestione hashtag, e attività di KOL&Press engagement.

La strategia ha portato degli ottimi risultati, generando circa 4.000 followers in 6 mesi, con un engagement rate del 10%.

Sito di Chiara Ferragni

Gli altri interventi

Durante la prima giornata si sono susseguiti molti altri speech su argomenti differenti, come il ruolo dei social media nel running, nelle strategie di Internazionalizzazione digitale delle PMI, del no profit e nel B2B attraverso LinkedIn.

Conclusioni

L’evento Mashable Social Media Day 2015 è stato molto interessante,sia nella prima che nella seconda giornata presso il Talent Garden di via Merano. Gli interventi, in questo caso, hanno riguardato ad esempio: l’evoluzione dello storytelling da Instagram a Periscope e Visual Storytelling su Pinterest, l’Esposizione Universale di Milano e i Social Media, Blog Tour e Social Network, integrazione tra Social e E-commerce.

L’appuntamento è quindi per l’anno prossimo! Rimaniamo in attesa di scoprire quali saranno le nuove piattaforme e app che renderanno la nostra vita sempre più social. Intanto, a questo link, è possibile rivedere i video delle presentazioni cliccando sui nomi degli speaker.

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