Email marketing best practices: il caso di Lifescript.com

In questo post vi riportiamo un interessante articolo pubblicato lo scorso agosto su Marketing Land, in cui si racconta la strategia di Email marketing utilizzata dal sito Lifescript.com, dedicato alla salute delle donne, per competere nell’universo sempre più affollato delle risorse sanitarie online.

siti di salute e benessere

Premessa

Prima di procedere, vediamo di approfondire un po’ il contesto in cui opera Lifescript.com:

– Le donne prendono circa l’80% delle decisioni riguardo alla salute della famiglia e sono coloro che si prendono cura dei familiari ammalati.

– Le donne usano i servizi sanitari più degli uomini: negli Stati Uniti, infatti, il 57% delle spese negli studi medici è effettuato dalle donne.

– Il 59% delle donne afferma di prendere decisioni mediche per gli altri.

– Il 53% delle donne accedono a Internet per cercare informazioni sulla salute, ma solo il 31% si fida dei risultati.

1 ricerca Google su 20 riguarda informazioni sanitarie.

– L’86% delle donne già connesse cerca informazioni sulla salute, contro il 73% degli uomini.

Non è una sorpresa, quindi, che le risorse online relative alla salute e allo stile di vita siano crescenti, così come il fiorire di siti che se ne occupano, con la conseguenza di una maggior competizione tra loro.

Inoltre, va considerato che le donne, che come abbiamo detto sono il principale target di questo tipo di contenuti, risultano anche più propense rispetto agli uomini a condividere con familiari e amici ciò che trovano online e nella loro casella di posta.

I suggerimenti di “Marketing To Women”

Questo rappresenta per l’Email marketing un’enorme opportunità virale di community-building.

Lo conferma l’autrice di “Marketing To Women” Marti Barletta, secondo cui “Le donne pensano che l’email sia la più grande invenzione dopo il telefono” e che durante un’intervista a Marketing Land ha stilato una sorta di “vademecum” per effettuare con successo campagne DEM su misura per il target donna.

marketing to women

1) Le donne sono più propense degli uomini a inoltrare email, così come a condividere contenuti social. Bisogna per questo invitarle alla condivisione già nel testo. Un esempio, per i siti dedicati alla salute come Lifescript.com, potrebbe essere: “Hai un parente con questa malattia?”. In questo modo, si stimola la destinataria a chiedersi se conosce qualcuno che potrebbe aver bisogno di quel contenuto e a condividerlo per sentirsi utile.

2) Le donne sono più attente ai dettagli. La maggior parte delle donne, infatti, per trovare soluzioni esamina una situazione da più angolazioni. Secondo Marti Barletta “Le donne guardano diligentemente tutti i dati disponibili e raccolgono i minimi dettagli”. Occorre perciò dare loro una grande quantità di informazioni e fatti, rassicurarle con garanzie, promettere un grande supporto all’utente/cliente, usare promozioni e offerte a tempo limitato.

3) Le donne sono più empatiche. Per questo, è utile usare nelle proprie email delle persone reali, o che sembrino tali, così come raccontare storie personali, ad esempio testimonianze. Allo stesso modo, risulta più efficace inviare la propria email non dall’indirizzo aziendale, ma da quello di una persona specifica.

4) In famiglia, le donne sono solitamente le persone incaricate dell’organizzazione e della logistica dei grandi eventi come matrimoni e altre celebrazioni, così come sono il fulcro dei momenti di passaggio della vita familiare, come nascite, pensioni, malattie. Raggiungerle in queste fasi critiche e in altri stadi importanti della loro vita non permette solo di aiutarle a gestire lo stress, ma anche di risultare ai loro occhi come un’azienda “vicina” e utile.

Marketing Land aggiunge un quinto punto:

5) Le donne utilizzano la posta elettronica da mobile più degli uomini. Negli Stati Uniti, infatti, il 50% delle donne con smartphone usa il suo dispositivo per accedere alle email, contro il 49% di uomini. Inoltre, le donne cliccano sulle email mobile il 10% in più rispetto agli uomini. Ciò significa che esse hanno la possibilità di condividere i messaggi ricevuti in qualunque momento e ovunque si trovino. Per questo, le email devono essere progettate e realizzate in modo da rendere facile e intuitiva la condivisione da mobile.

Il caso di Lifescript.com

Il co-fondatore e CTO Jack Hogan precisa che Lifescript.com non è un semplice sito web o una specie di Wikipedia, ma piuttosto “una casa editrice di salute digitale”.

Si tratta di un editore supportato da inserzionisti, che deve per questo seguire la logica di mercato del “Publish or perish”, ossia “Pubblica o muori”. Ciò richiede un flusso costante di nuovi contenuti, per mantenere l’interesse e il coinvolgimento di una gamma variegata di utenti in diverse fasi della vita e con diversi stili di vita.

lifescriptPer questo, Lifescript.com contiene una quantità impressionante di contenuti differenti, che vanno da conoscenze enciclopediche a guide, calcolatori, ricette, video, oroscopi, fino a un canale Youtube con sottocanali come “Ask the Doctor” o “Health Report Hollywood”. Questo garantisce che ogni utente trovi almeno un argomento di suo interesse, indipendentemente dal motivo per cui arrivi sul sito.

In base a questa varietà di opzioni, Lifescript.com ha organizzato anche l’iscrizione degli utenti alla sua Newsletter: ci sono 8 diverse Newsletter quotidiane a cui ci si può iscrivere, come Healthy Advantage, Diet & Fitness, Lifescript Daily Deals, Daily Horoscope. La maggior parte di esse è linkata ai contenuti più rilevanti del sito, scritti da medici, nutrizionisti e esperti di salute.

Le Newsletter sono un grande opportunità per gli inserzionisti di Lifescript.com, perché in esse si trovano anche spazi banner e video o contenuti sponsorizzati da acquistare.

Le best practices di Lifescript.com

Gli insegnamenti che questo sito può darci sono molti, visto che negli ultimi 3 anni ha ottenuto una crescita dell’82%. Primo tra tutti, un buon utilizzo dello strumento email, che in questo successo è stato cruciale. Ecco le best practices:

A) Essere utili alla community con contenuti di interesse permette non solo di soddisfare gli utenti, ma anche di far sì che essi si identifichino con la filosofia del proprio sito.

B) Integrare i contenuti di email e sito internet aumenta i click e l’engagement degli utenti.

C) Fornire una grande varietà di contenuti di qualità soddisfa i diversi target e crea per ogni singolo utente molte possibilità di coinvolgimento.

D) Dare la possibilità di iscriversi a diverse Newsletter aumenta la possibilità di iscrizione e dà all’utente la sensazione di poter scegliere.

iscrizione newsletter

Pop-up di Lifescript.com che si apre durante la navigazione per invitare l’utente all’iscrizione alla Newsletter

Che ne pensate? Ci sono ulteriori suggerimenti che dareste per un uso efficace dell’Email marketing?

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