Turismo digitale: il mercato raggiunge i 9,5 miliardi

Lo scorso venerdì presso Rimini Fiera, l’azienda italiana di ricerche di mercato Doxa ha presentato a TTG Incontri i risultati di un recente studio sul turismo digitale effettuato a settembre con l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano, su oltre 1.000 utenti rappresentativi della popolazione Internet italiana.

E’ interessante riportarli per avere una visione chiara del mercato digitale del turismo, che nel nostro Paese è ormai vicino al 20% del mercato complessivo, ossia registra un quinto delle transazioni totali. In particolare, si è calcolato il suo valore, si è affrontato il tema del grado di utilizzo degli strumenti digitali, è stata studiata la figura del turista e i suoi comportamenti e sono state fatte delle previsioni sugli scenari del “futuro digitale” del turismo.

Questi dati possono aiutare le imprese italiane a comprendere il ruolo del digitale nel settore turismo e soprattutto a individuare le opportunità per la propria strategia aziendale.

Iniziamo col dire che il mercato digitale del turismo vale ad oggi 9,5 miliardi. Complessivamente, in questo anno 2015, si stima che la spesa per viaggi (strutture ricettive, mezzi di trasporto e pacchetti vacanza) supererà i 51 miliardi di euro, con una crescita del +3% rispetto al 2014.

I servizi turistici più acquistati online in Italia

Soffermandoci sull’investimento nel digitale, ossia sulla spesa compiuta dagli Italiani su e-commerce di turismo, c’è una segmentazione interessante da riportare.

1) Trasporti: la spesa, suddivisa principalmente tra biglietti aerei (79%) e treno (17%), rappresenta il 72% del mercato online complessivo, è in aumento del +9% rispetto all’anno scorso e vale oltre 6,8 miliardi di euro.
La spesa è invece molto inferiore per quanto riguarda le strutture ricettive e i pacchetti viaggio.

2) Strutture ricettive: la spesa è suddivisa in una percentuale del 70% per hotel e nel rimanente 30% per strutture extra-alberghiere (come ad esempio appartamenti, bed&breakfast, agriturismo), rappresenta il 16% del mercato, è in crescita del +12% rispetto all’anno scorso e vale circa 1,5 miliardi di euro.

3) Pacchetti viaggio: rappresentano poco più del 12% del mercato, sono in aumento del +13% e valgono quasi 1,2 miliardi di euro.

Canali digitali da cui provengono gli acquisti di servizi nel settore turistico

Da dove provengono gli acquisti online di prodotti e servizi inerenti i viaggi?

Una prima distinzione va fatta tra la spesa da desktop e quella da mobile: nel 2015, in particolare, gli acquisti da smartphone e tablet sono cresciuti rispettivamente del +70% e del +20% circa. I nuovi device, inoltre, sono sempre più utilizzati non solo per la prenotazione di mezzi di trasporto e strutture ricettive, ma anche in seguito, per acquisti durante il viaggio.

La seconda distinzione va fatta invece tra canali diretti, come i siti di strutture ricettive, trasporti e tour operator, in crescita del +10% rispetto al 2014, e canali indiretti come Online Travel Agency e aggregatori, che registrano quest’anno un aumento del +14%.

Attività online nelle diverse fasi del viaggio

Un altro aspetto indagato dalla ricerca è il momento in cui il “turista digitale” effettua i suoi acquisti, ossia in quale fase del viaggio.

ricerca turismo

Da “Il turista digitale – Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo 2015” – Doxa e Osservatori.net

1) Prima del viaggio: la maggior parte degli intervistati si attiva su Internet ben prima della partenza, ad esempio il 74% cerca ispirazioni, l’88% ricerca informazioni e l’82% prenota o acquista un servizio (alloggio, mezzo di trasporto o attività da fare a destinazione).

Chi cerca ispirazioni, utilizza per il 44% recensioni e commenti online, per il 25% articoli online di riviste e blog, per il 16% post su social network, forum e community, per il 12% newsletter, ecc.

Chi raccoglie informazioni, invece, effettua per il 77% ricerche di sistemazione, alberghi, alloggi, villaggi turistici, ecc., per il 53% ricerche sulle località in generale, per il 47% ricerche di attività da fare i loco, per il 35% mezzi di trasporto e per la rimanente percentuale pacchetti turistici. Queste ricerche iniziano in media circa 3 mesi prima della partenza.

turismo italia

Da “Il turista digitale – Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo 2015” – Doxa e Osservatori.net

I canali utilizzati da chi cerca informazioni su Internet per le proprie vacanze sono per il 75% motori di ricerca, per il 39% siti di recensioni, per il 30% siti di comparazione e prenotazione alberghi, per il 21% siti e blog specializzati in viaggi, per il 20% guide turistiche sul web e siti di fornitori di servizi, per il 18% siti di località, ecc.

turismo online italia

Da “Il turista digitale – Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo 2015” – Doxa e Osservatori.net

Tra coloro che effettuano prenotazioni prima del viaggio, il 78% si preoccupa almeno di un servizio principale online e lo acquista in media 56 giorni prima. Per la precisione, il 70%, infatti, prenota la sistemazione, il 41% il mezzo di trasporto, il 17% il pacchetto turistico e l’8% le crociere.

2) Durante il viaggio: le spese online per le attività da svolgere in vacanza proseguono anche durante il soggiorno per il 44% dei turisti digitali italiani. Inoltre, va sottolineato come in questa fase un’alta percentuale di utenti utilizzi applicazioni per migliorare il proprio soggiorno (59% meteo, 49% mappe e navigatore, 35% social network, 23% ricerca e prenotazione ristoranti, 21% guida alla località, ecc.) o per condividere la propria esperienza (45%) e scriva recensioni su Internet (38%).

3) Il 34% degli intervistati compie “attività digitali” anche dopo il viaggio. Tra chi condivide la sua esperienza, ad esempio, la maggior parte lo fa al ritorno a casa (68%).

Agenzie di viaggio e strutture ricettive vs digitale

All’indagine hanno partecipato anche circa 800 agenzie di viaggio e 2000 strutture ricettive italiane, soddisfatte sia per un aumento del fatturato nel 2015, sia per i vantaggi avuti dall’adozione di strumenti digitali per la promozione, la comunicazione con i clienti, le prenotazioni online e molto altro. In generale, si può dire che queste aziende si siano digitalizzate e abbiano ognuna un proprio sito, profilo social, ecc.

Conclusioni

I risultati di questa ricerca sono molto interessanti perché permettono alle aziende di conoscere meglio i comportamenti del loro target e di conseguenza di seguirlo nei diversi momenti del viaggio (prima, durante e dopo) con servizi e offerte ad hoc. Adeguarsi a queste dinamiche permette di migliorare la propria strategia di marketing e raggiungere risultati maggiori.

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