Le 5 storie più virali del 2015 in America

Ogni anno ci sono alcune storie che attirano l’attenzione del popolo web e che, proprio grazie al mezzo Internet, hanno una diffusione virale e una grande risonanza in tutto il mondo.

Secondo Emerson Spartz, CEO di Dose, sito che pubblica “storie che vale la pena di condividere” (il suo claim è proprio “Stories Worth Sharing”), bisognerebbe fare delle distinzioni tra le storie virali.

Ci sono, ad esempio, storie che si diffondono da persona a persona attraverso il passaparola. In seguito, queste catturano l’attenzione dei media e la copertura mediatica diventa maggiore. Ci sono, al contrario, storie che i media spingono sul web e sui social e che in seguito vengono condivise anche dagli utenti fino a diventare virali.

Spartz distingue anche tra fatti di cronaca (pensiamo al caso Charlie Hebdo, di cui molto si è parlato online) e storie virali su Internet, generalmente divertenti.

Ci sono molti fattori che giocano sul se una storia diventerà virale o meno. In ogni caso, Spartz afferma che il criterio per definire la viralità è uno: la storia deve toccare una corda emotiva.

In altre parole, più emozioni l’utente sente, più è portato a condividere una storia. Alcune emozioni, inoltre, funzionano meglio di altre. Ad esempio, le emozioni positive tendono a ispirare più condivisioni rispetto a quelle negative. Ad eccezione della rabbia.

Ecco allora quali sono le 5 storie più virali del 2015 in America.

1) #TheDress

the dress viralIl caso The dress, conosciuto anche come Dressgate e associato agli hashtag #thedress #whiteandgold e #blackandblue, è stato la foto e il meme più virale dello scorso anno.

Si può parlare di un vero fenomeno web, pubblicato per la prima volta su Tumblr il 26 febbraio 2015 e con oltre 73 milioni di visualizzazioni in pochi giorni. I tweet che hanno menzionato il vestito sono stati invece più di 10 milioni.

La spiegazione del suo successo, secondo Spartz, è il mistero. Inoltre, il “test del vestito” rivelava le differenze del cervello umano nella percezione dei colori.

Agli utenti veniva chiesto di che colore fosse quel vestito: bianco e oro, oppure nero e blu? Tutti erano curiosi di vederlo, di dire la loro e di scoprire le risposte degli amici.

Secondo Facebook, tra gli utenti che hanno postato qualcosa riguardo a questo vestito, il 58% ha detto che fosse bianco/oro, il 42% nero/blu.

2) #LeftShark

Durante l’atteso spettacolo musicale di Kate Perry nella pausa di metà gara dei Super Bowl 2015, ha avuto luogo una coreografia spiritosa con tanto di palme, palloni e squali ballerini.

Poiché quello di sinistra era più fiacco e sgraziato rispetto all’altro, è nato subito un meme dal titolo Left Shark e a seguire sono addirittura stati realizzati costumi e pigiami a tema.

leftshark

Secondo la CBC, ci sono stati più di 160.000 tweets sullo squalo di sinistra nei due giorni dopo il Super Bowl e l’hashtag #LeftShark è stato più popolare di #Patriots o #KatyPerry.

3) #PizzaRat

Secondo Spartz, il video del topo che a New York trascina uno spicchio di pizza scendendo degli scalini è un esempio diverso dal precedente. In questo caso, infatti, si tratta di una storia spinta sui social network dai media per ottenere visibilità.

pizza rat

Il Washington Post ha riportato che, nel momento del picco delle visualizzazioni, il 21 settembre alle 4 di pomeriggio ora locale, ci sono stati oltre 400 post al minuto con hashtag #PizzaRat.

4) #AlexFromTarget

Sembra assurdo che la foto di un ragazzo che lavora come cassiere diventi virale, ma è ciò che è successo. Dopo che la foto di Alex Lee, commesso della catena americana Target, è stato twittata, il popolo web è impazzito, da Buzzfeed fino al famoso Time, tanto che nell’arco di 24 ore è diventato l’argomento di oltre 125.000 tweet #AlexFromTarget.

alex from target

Il ragazzo ha deciso di creare un proprio account Twitter e ha raggiunto subito 500.000 follower. Il caso è stato raccontato anche dalla CNN e l’hashtag #alexfromtwitter è stato utilizzato più di 800.000 volte. E così è nata un’altra star sui social network.

alex from target

5) #Llamas

In generale, secondo Spartz, le persone sono incuriosite dagli inseguimenti della polizia, sia perché sono rari, sia perché fanno provare l’adrenalina del “tutto può succedere”.

Quando due lama sono fuggiti dal loro recinto in una comunità di pensionati in Arizona, hanno subito catturato l’attenzione dei media locali e sono diventati una storia virale sui social media.

Addirittura il Time ha raccolto i meme virali più divertenti.

lama arizona

Chissà quali saranno le storie più virali di questo nuovo anno 2016? Rimaniamo in attesa, divertiti e curiosi! 🙂

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