The Force Awakens: cosa Star Wars può insegnare ai Responsabili Marketing

Siete anche voi dei fan di Star Wars? Sul blog di Marketo è stato pubblicato un paio di settimane fa un post molto interessante, firmato da Mike Tomita, intitolato The Fans Awaken: what Star Wars can teach marketers, che abbiamo tradotto e adattato per condividerlo con voi! 🙂

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L’articolo premette che quando, nel 2012, la Disney ha acquisito la Lucasfilm, il pubblico si è chiesto se sarebbe stata in grado di sfruttare l’eredità di Star Wars e portare avanti la saga. La risposta, affermativa, è arrivata con il lancio in tutto il mondo di Star Wars: The Force Awakens, che ha superato i record del botteghino.

Mentre a George Lucas, quindi, va il merito di aver costruito la fan-base di Star Wars, bisogna riconoscere che la Disney si è dimostrata capace di coltivarla, dando ai fan ciò che volevano: un retro-movie.

Da questo “passaggio di consegne” l’autore del post trae una grande lezione per chi si occupa di marketing: il pubblico è la parte più importante e per ottenere successo bisogna soddisfarlo.

Ecco quelli che, secondo Mike Tomita, sono gli elementi-chiave che hanno contribuito al successo del nuovo film Star Wars lanciato dalla Disney e che possono aiutare qualsiasi azienda a costruire il proprio brand.

ATTENZIONE: di seguito trovi SPOILERS!

1) Coerenza

L’ultimo film di Star Wars è il settimo capitolo della saga. Ciò significa che la Disney ha dovuto costruirlo sulla storia che George Lucas aveva già creato.

Poiché The Force Awakens si verifica dopo gli eventi dell’originale trilogia di Star Wars, chi lo ha realizzato ha goduto del vantaggio di poter riportare indietro i personaggi e gli attori originali che hanno reso Star Wars una saga di culto.

Tuttavia, questo vantaggio ha comportato il pericolo di offuscare il finale “E vissero tutti felici e contenti” dell’ultimo film di Star Wars, Il ritorno dello Jedi. La fine di questa pellicola, infatti, mostrava i ribelli che avevano appena fatto saltare in aria la seconda Morte Nera e sconfitto l’Impero, Han e Leia erano giovani e innamorati, e Luke aveva portato suo padre (ATTENZIONE SPOILER: Darth Vader) alla redenzione, facendolo tornare dal lato oscuro alla parte dei jedi.

Andando avanti di qualche decennio, gli eventi della trilogia originale appaiono come una specie di leggenda. Luke è solo la voce di un uomo distrutto e scappato, Han e Leia si sono divisi e stanno cercando di dimenticare il dolore per il figlio passato al lato oscuro della forza, L’Impero è tornato al suo grande stile (ora ribattezzato Il Primo Ordine).

La Disney ha rovinato la trilogia originale di Star Wars? Secondo molti fan, sì. Secondo l’autore del post, invece, no. Quello che la Disney ha fatto – scrive – è creare una continuità credibile tra i conflitti del passato e del presente. Dopotutto, chi vuole guardare un film di Star Wars in cui tutto va benissimo?

In The Force Awakens, la Disney riporta in auge il tema della lotta del bene contro il male, che ha caratterizzato i film originali. Nel nuovo film, al posto di vedere Luke Skywalker combattere contro il lato oscuro e suo padre, il figlio di Han e Leia, Kylo Ren, sta vivendo un conflitto tra il bene che ha in sè e il lato oscuro.

Oltre a dare continuità alla storia, la Disney mostra in questo film dei “key visuals” condivisi dai vecchi episodi: dallo stile di apertura della pellicola ai personaggi caratteristici. Basta dare un’occhiata alla scena iniziale di Star Wars Episodio IV: non vi sembra familiare?

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O che dire del momento in cui Han sale sul Millennium Falcon con lo stesso sorriso farabutto che ha sempre avuto, sostenuto dal suo compagno Chewbacca che non è cambiato neanche un po’?

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Lezione di marketing 

La coerenza è fondamentale perché permette ai fan di connettersi con voi, associando ai nuovi messaggi tutti i sentimenti che già provano per il vostro brand.

Con una fan-base così enorme come quella di Star Wars, la coerenza è un elemento chiave. Infatti, appena i fan hanno visto sullo schermo elementi coerenti con gli episodi precedenti, hanno applaudito e gioito.

2) Innovazione

Se da una parte la Disney ha dovuto mantenere uguali certe cose, dall’altra ha dovuto “metterci del suo” per dimostrare che non solo era in grado di riprodurre lo stesso tipo di film ma anche che poteva contribuire e dare alla pellicola il “tocco Disney”.

Un esempio è il BB-8, che Disney ha inserito al posto dei robot R2-D2 più vecchi. Il nuovo tipo di robot è innovativo e ha una forma sferica che gli permette di muoversi rapidamente. Anche i suoi rumori sono cambiati, sono più tecnologici di quelli R2-D2.

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Una delle migliori decisioni della Disney è stata l’imparare dagli errori della trilogia-prequel e di non utilizzare in modo eccessivo le nuove tecnologie. Solo perché qualcosa è vecchio, infatti, non vuol dire che è obsoleto (si pensi alle spade laser o al Millennium Falcon).

Per The Force Awakens, si è quindi tornati alle basi come riprese reali, realizzazione di set in ambienti esterni, utilizzo di effetti e costumi. L’uso di CGI (Computer Generated Imagery) c’è, ma in modo appropriato e non distoglie gli spettatori dalla storia (che è l’obiettivo degli effetti speciali). Le tecniche rivoluzionarie utilizzate nella trilogia erano efficaci proprio perché servivano la storia e non sono state aggiunte per puro spettacolo.

I tipi di effetti speciali inaugurati da George Lucas ai tempi del primo film sono naturalmente migliorati molto nel tempo. Il loro utilizzo parsimonioso per questo ultimo film, tuttavia, ha permesso un giusto equilibrio tra vecchio e nuovo.

Lezione di marketing

Dall’evoluzione dei droidi alla semplificazione delle uniformi stormtrooper, ai metodi utilizzati per dare vita alla storia, la Disney ha mescolato la giusta quantità di passato con il presente per creare una evoluzione innovativa di un universo familiare.

Prendete spunto da ciò per dare al vostro pubblico qualcosa di nuovo che li mantenga coinvolti e fedeli al vostro brand. Non potete, infatti, pensare di ottenere la loro fedeltà utilizzando sempre e solo vecchi messaggi.

3) Adattamento

L’ultimo film di Star Wars è stato rilasciato nel 2005, il che significa che è stato girato almeno un anno prima. Da allora, quindi, è passato più di un decennio e la Disney ha dovuto per adattarsi al tempo presente. Cosa significa concretamente?

Innanzitutto, come avete visto, il protagonista principale di questo film è una femmina. Anche se in passato la saga mostrava delle donne, come la principessa Leia o la regina Amidala, i riflettori erano però sui personaggi principali, come Luke Skywalker o Obi-Wan Kenobi o Han Solo. Questa volta, la star dello spettacolo è Rey, che lo spettatore segue guardando la sua fiducia crescere mano a mano che comprende la forza e affronta il suo lato oscuro.

Quando abbiamo visto Rey per la prima volta, era stata lasciata sul pianeta Jakku da sola, a vendere oggetti per sopravvivere, e questo non era lo stereotipo dell’eroina.

Anche il comandante di Finn è una femmina e forse la prima stormtrooper femminile in assoluto.

Un segno che Disney non solo si è adattata ai tempi, ma lo ha fatto in un modo che è parso “naturale” nella mitologia di Star Wars.

Sono lontani i giorni di soldati-cloni e di tirapiedi senza volto. Gli stormtrooper moderni sono militari con storie drammatiche, rapiti da piccoli alle loro famiglie e indottrinati secondo le credenze del Primo Ordine. Alcuni hanno dei dubbi, altri no, ma finalmente vediamo le facce nascoste dietro le maschere.

Lezione di marketing

Come Disney ha ben dimostrato, è importante tenere il passo con le nuove tecnologie, i trend emergenti e le norme culturali, per offrire al vostro pubblico prodotti e contenuti nuovi e coinvolgenti.

Ciò non significa che ogni volta bisogna reinventare tutto, ma semplicemente che si può – attingendo dall’archivio delle proprie attività di successo – riciclare vecchie risorse per renderle più attuali.

L’eredità di Star Wars per i marketers

Disney è riuscita a portare avanti contemporaneamente con coerenza e innovazione la saga Guerre Stellari di George Lucas, dimostrando che ragionando sui propri fan è possibile continuare a soddisfarli.

Il successo di The Force Awakens è stato possibile grazie all’importanza data agli elementi chiave che hanno reso Star Wars una saga leggendaria. Questi hanno permesso al nuovo film di evocare nella generazione che è cresciuta con gli episodi precedenti un senso di familiarità, la sensazione di rivedere un amico di vecchia data.

Dall’altra parte, gli elementi innovativi hanno consentito di far percepire ai fan una ventata di novità e un contesto adatto ai tempi attuali.

Coerenza e innovazione, così come adattamento alle nuove tecnologie e culture e sguardo attendo alle nuove generazioni, permettono a qualsiasi azienda di avere un marketing strategico efficace nel costruire il proprio brand e rafforzarlo negli anni.

Che dire? Che la forza (del web marketing) sia con voi! 🙂

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