Advanced SEO Tool 2016: Strumenti e strategie per vincere nel SEO

L’Advanced SEO Tool, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, è un evento formativo organizzato da GT Idea per favorire la condivisione di strumenti e best practice tra professionisti e appassionati di web marketing.

Già dal programma traspariva la natura pratica dell’evento, che prevedeva – oltre agli speech degli organizzatori – anche una sessione di work out di gruppo e dei take away di strumenti per i futuri progetti di ogni partecipante.

Vediamo concretamente come si è svolta l’edizione dell’8 aprile 2016.

novità seo 2016

Gli interventi della mattinata

I primi due interventi della mattinata sono stati a mio avviso quelli di maggior interesse: le danze sono state aperte da Enrico Altavilla, che ha mostrato il suo modus operandi per intercettare le query di ricerca degli utenti sfruttando Google Suggest.

Oltre a fornire spunti molto interessanti, Altavilla ha messo a disposizione dei tools creati da lui e dai suoi collaboratori, tra cui segnalo Keyword Researcher con la funzione di effettuare uno scraping di tutti i suggerimenti proposti da Google e completare così la propria query di ricerca.

La prima parte della mattinata si è conclusa con un intervento di Matteo Zambon, fondatore di Google Tag Manager Italia. Il focus del suo speech è stato l’implementazione dei dati strutturati attraverso tag HTML personalizzati.

I vantaggi di questa operazione sono la possibilità di intervenire sugli snippet senza dover modificare il codice HTML del sito e mantenerlo più “snello” per aumentare le performance in termini di velocità di caricamento.

Zambon ha terminato con una riflessione sulla possibilità di modificare non solo i dati strutturati di una pagina tramite GTM, ma anche elementi come il titolo.

seo trucchi

Dalla fanpage FB di Advanced Seo Tool: https://www.facebook.com/AdvancedSEOTool/

Dopo un delizioso caffè con brioche al pistacchio :), la formazione è proseguita con un intervento molto tecnico e conciso di Andrea Pernici sui requisiti fondamentali per avviare un sito. Anche in questo caso, sono stati suggeriti strumenti per facilitare il lavoro come ad esempio Google Analytics Spreadsheet Add-on e Let’s Encript.

Work out di gruppo

La fase successiva dell’evento è consistita in una gara a squadre. Nel dettaglio, sono stati creati 10 team con l’obiettivo di preparare una strategia di marketing efficace per l’avvio dell’e-commerce di un produttore e rivenditore di illuminazione d’interni.

Dopo un brainstorming iniziale tra tutti i componenti di ogni squadra, sono stati creati dei sottogruppi specifici, ognuno con l’obiettivo di curare una specifica parte del progetto. L’esperienza è stata allo stesso tempo divertente e stimolante, perché il tempo a disposizione era molto limitato e ci si trovava a collaborare non con colleghi ma con persone provenienti da realtà differenti.

Al termine degli interventi del pomeriggio, sono stati chiamati a presentare il proprio lavoro i “mini-gruppi” ritenuti più meritevoli. Il gruppo di cui ho fatto parte è stato sicuramente all’altezza, riuscendo a ottenere riconoscimento per due delle cinque categorie. 🙂

Gli interventi del pomeriggio

I due interventi del pomeriggio che hanno intervallato la sessione di work out sono stati tenuti da Giovanni Sacheli e Riccardo Mares.

Il primo ha presentato in un ottica alternativa Screaming Frog, proponendo 15 controlli non convenzionali che possono essere effettuati attraverso questo strumento.

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Lo speech di Riccardo Mares all’Advanced Seo Tool 2016. Altre foto sulla fanpage FB dell’evento: https://www.facebook.com/AdvancedSEOTool/

L’intervento di Mares è stato invece incentrato sulle metodologie di “ascolto” del web, ossia sui metodi e gli strumenti che possono e devono essere utilizzati per capire quali sono le opinioni che gli utenti condividono su prodotti e servizi.

Conclusioni

L’Advanced Seo Tool 2016 è stato un evento davvero interessante sotto molti aspetti: in primis, per la possibilità di confrontarsi con professionisti che pur occupandosi di Seo lo fanno con ottiche differenti; secondariamente, per la scoperta di nuovi strumenti utili e in grado di semplificare alcuni aspetti del lavoro che fino ad oggi non erano automatizzati; last but not least, per i moltissimi spunti di riflessione che sicuramente approfondirò.

2 comments

  1. Andrea
    12 aprile 2016

    Ciao Carlo e grazie del post.

    Unica cosa riguardo al mio speech 😀
    Seomantical era solo un dominio di esempio per far vedere come attivare e fare redirect da non https a https.

  2. Carlo Carradori
    12 aprile 2016

    Ciao Andrea,

    grazie a te per la formazione e per la segnalazione del refuso; troppe frecce nei miei appunti hanno creato confusione 😀

    Buona giornata e arrivederci a Rimini.

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