Futurizz 2016 a Madrid: il resoconto di T2O media

Il nostro Gruppo T2O media ha partecipato a fine aprile all’edizione 2016 di Futurizz come sponsor ufficiale del Digital Congrezz.

Partecipare a questo evento, congresso digitale n°1 in Spagna fino allo scorso anno chiamato OMExpo, è stata un’esperienza molto positiva, perché ha permesso di incontrare le aziende più importanti del settore e ascoltare dalla loro voce gli ultimi aggiornamenti e le tendenze del mercato.

Le novità di questa ultima edizione sono state la creazione di sale tematiche con contenuti premium (Marketing digital, Social media, Digital Technologies, Content, Connected Consumer, eCommerce, Mobility, Big Data, Inspirational y Leadership transformation), workshop, conferenze e molto altro.

Il primo giorno è iniziato per il nostro Gruppo con un’intervista al CEO e co-fondatore di T2O media, Oscar Alonso, su Paid media, nuovo SERP di Google, Google Post, Native advertising e problemi come Adblockers e traffico fraudolento.

Per chi conosce la lingua spagnola, è possibile guardare l’intervista in questo video:

 

Nella sala tematica sponsorizzata dal nostro Gruppo, la #SalaT2O, si è svolto poi un interessante dibattito sul tema “Connected Consumer”. Di seguito gli interventi dei principali ospiti.

 

Antonio Gonzalo, Global Business Manager IoT di Telefónica Digital

“Ovviamente il consumatore connesso si avvicinerà sempre più al mondo fisico. Ad oggi stiamo misurando solamente il consumatore nel mondo dell’online, ci stiamo occupando di pixel di conversione, (…) però tutto ciò si dovrà portare al mondo fisico, dove quando qualcuno si siederà in qualche posto ne verrà tenuta traccia e dovremo capire come questo avviene, come si sta evolvendo… e a Telefónica ne siamo molto entusiasti in quanto ciò significa mettere in connessione più cose.”

 

Gustavo Pernas, Sales EMEA di Facebook e Instagram

“Negli ultimi anni in Instagram abbiamo assistito a tre cambiamenti (…). Il primo è stato che dal desktop ci stiamo spostando verso il mobile; il secondo è che stiamo passando dalla ricerca o scoperta a sperare che i brand abbiano un impatto su di noi; e il terzo e più importante cambiamento, che Instagram ha perfettamente rispecchiato, riguarda lo spostamento da un mondo dove la presenza del testo era prevalente ad uno dove l’immagine la fa da padrone e dove ci stiamo muovendo verso ciò che è puramente video.”

 

Daniel Torrico, Production Designer di Wildbytes

“In Wildbytes pensiamo che il consumatore connesso segua un trend molto chiaro che è vivere esperienze fisiche, che lo assorbono personalmente e di contenuti personalizzati al massimo. Pensiamo che i brand si dovranno sempre più allineare ai consumatori, alle loro personalità concrete, al fine di poter offrire esperienze concrete che possano, diciamo, generare un ricordo permanente nel consumatore.”

 

Javier Regueira, Direttore della BCMA

“In primo luogo, abbiamo parlato della difficoltà di raggiungimento: consumatore iper connesso, ma anche consumatore perso esposto giornalmente ad una grandissima quantità di impatti pubblicitari. Quindi aspiriamo a molto più che l’impatto, aspiriamo alla relazione: ci mettiamo in relazione con gli utenti. Questo è complicato, richiede contenuti che non interferiscano, contenuto piacevole, interessante, ma richiede anche un contesto (…)”

 

Laura Fontanet, Direttrice di Pubblicità, Comunicazione e Brand di Leroy Merlín

“Il consumatore connesso cerca brand che lo conoscano, che gli facciano una proposta di valore, che lo consiglino, che gli facciano un buon prezzo, gli diano un buon prodotto, che lo soddisfino e soprattutto che gli propongano un’esperienza omni-canale, rilevante per lui.”

 

futurizz

 

Kiko Gámez, Global Brand e Direttore Marketing di Tuenti

“I brand devono adattarsi in quanto hanno bisogno di raggiungere l’utente in un modo diverso. Devono poter contare e fare affidamento sull’utente e occorre che questo utente conti su di loro per poter instaurare una relazione solida. Quindi in questo senso, a Tuenti crediamo che in fondo bisogna essere molto coerenti in quello che si propone ai clienti e soprattutto bisogna essere efficaci. Il nuovo cliente è un cliente molto esigente, è un cliente che cerca la soddisfazione immediata.”

 

Alejandro Arranz, Digital Manager di Mahou San Miguel

“Nel digitale, quello che dobbiamo capire è la relazione che possiamo instaurare con l’utente. La grande differenza rispetto ad altri mezzi di comunicazione è che ci permette interagire ed avere effettivamente una relazione e proprio in questo dovremmo porre la nostra attenzione. Ciò può avvenire tramite video, attraverso immagini o tramite testo…. Credo che ciò che dovremmo ottimizzare, soprattutto in questi punti di contatto, sia la relazione che deve essere direttamente con il marchio e deve essere una relazione positiva.”

 

Víctor García, Direttore Generale Spagna dell’Agenda Brandigital

“Il consumatore connesso sta entrando in una fase nella quale non dipende più dall’informazione che riceve nei differenti mezzi di mobilità; ma sarà lui a cominciare a chiedere e a cominciare a relazionarsi con i diversi brand, così come con i diversi mezzi. In altre parole, da domani tramite WhatsApp o dalla stessa Siri – o l’evoluzione di questa – si potrà richiedere un taxi, cominciare ad avere assistenti personali che ci permettono di evolvere e semplificare la nostra vita.”

 

Óscar Alonso, CEO e Co Fondatore di T2O media

“(Futurizz, prima chiamata OMExpo) non è più un evento esclusivo della pubblicità digitale, è un evento molto più trasversale digitalmente parlando. Puoi trovare stand e idee inerenti alla formazione digitale, al Big Data e ad altri temi di Analitica. Secondo me è molto più interessante degli altri anni.”

 

Ecco il video. Buona visione!

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