Nuovo White Paper: ASO, Guida all’App Store

Siamo soddisfatti di lanciare oggi il nuovo white paper ASO – App Store Optimization. Si tratta di una guida all’ottimizzazione delle applicazioni mobile, processo che permette di ottenere un miglior posizionamento nei risultati di ricerca sugli app store.

guida app store

Il nuovo white paper di Webperformance su ASO – App Store Optimization. Clicca per richiederlo gratis!

Oltre che per ampliare le tue conoscenze in ambito mobile, questo white paper può esserti utile nel caso tu abbia il progetto di realizzare e lanciare una nuova app, o nel caso tu abbia già pubblicato sugli store la tua app con scarsi risultati in termini di download.

Migliorare il posizionamento sugli store ti permette infatti di aumentare la visibilità della tua app e di conseguenza anche il traffico verso la sua pagina e il numero di download.

Puoi richiedere gratis il white paper compilando questo form.

In questo post ti anticipo intanto qualche nozione.

Cos’è l’ASO

Come abbiamo detto, l’ASO è un processo volto a incrementare i download. Ciò avviene attraverso l’aumento degli utenti che raggiungono l’applicazione negli app store e l’ottimizzazione, orientata alla conversione, di queste pagine.

Per poter portare a termine un progetto ASO con successo è quindi fondamentale che tu individui il tuo target di riferimento e di conseguenza sviluppi una strategia efficace rivolta a utenti interessati alla tua app.

Perché l’ASO è così importante?

Il 67% delle app viene scoperto dagli utenti attraverso ricerche sugli store (Understanding the Relationship Between Paid and Organic Installs, Tune, 2016). Questo canale costituisce quindi il metodo più utilizzato per trovare e scaricare un’applicazione.

Paradossalmente, centinaia di migliaia di applicazioni non sono ottimizzate per migliorare il proprio posizionamento e rinunciano in questo modo al più grande canale di scoperta e download disponibile.

Ciò costituisce un grande vantaggio per chi invece decide di mettere in atto una strategia ASO e rende possibile anche per app nuove una reale scalata nei ranking.

Ovviamente l’ASO, così come la SEO, non viene fatta con la bacchetta magica ma richiede del tempo per portare risultati apprezzabili. Tuttavia, seguendo la giusta metodologia, in pochi mesi è possibile posizionarsi per le proprie keyword obiettivo nelle prime posizioni di uno store.

Come si sviluppa un progetto ASO?

white paper ASOUn progetto ASO completo ed efficace si articola in 3 momenti principali:

-> Fase 1: Pre-lancio

-> Fase 2: Lancio

-> Fase 3: Scaling 

Il consiglio è di iniziare a programmare l’investimento sul posizionamento organico di un’app nella fase di sviluppo, ma è possibile farlo anche in seguito, in quella di lancio.

Procedere già nella Fase 1 ha il vantaggio di evitare eventuali modifiche strutturali successive, con conseguente aumento dei costi e perdite di tempo.

Fase di Pre-lancio

Questa prima fase è determinante per il successo dell’intera strategia ASO e comporta questi interventi:

-> Creazione di una Keyword Map ad hoc;

-> Ottimizzazione di titolo, descrizione e tutti gli elementi “on-app”;

-> Ottimizzazione di logo e screenshots;

-> Analisi di benchmark;

-> Definizione di KPI obiettivo;

-> Monitoraggio di keyword Brand e Non-Branded;

-> Tracking dei risultati e analisi del funnel.

Fase di Lancio

La seconda fase inizia quando hai a disposizione i primi dati sulle performance della tua applicazione ed è fondamentale per migliorare il posizionamento attraverso queste attività:

-> Content Strategy per aumentare la visibilità dell’app sul web e il numero di link in entrata;

-> Creazione di campagne Paid (AdWords + Social) per fornire un boost al numero totale dei download;

-> A/B testing per l’ottimizzazione del download rate;

-> Monitoraggio rating e reviews.

Fase di Scaling

Nella seconda fase, i volumi di traffico e il numero di download sono elevati grazie alle campagne paid e alle attività di contenuti. Di conseguenza, anche i dati da analizzare sono molti.

La capacità di comprendere, trarre conclusioni e ottimizzare sulla base dei dati raccolti è l’obiettivo principale della terza fase, le cui attività principali sono:

-> Analisi approfondita del tasso di conversione e di tutto il percorso dell’utente;

-> Analisi delle metriche di engagement verso l’applicazione: frequenza d’uso, in-app time, bounce rate, ecc.;

-> Analisi del comportamento utente: open rate, condivisioni sui social, retention rate, ecc.

Quanto costa un progetto ASO?

Come abbiamo visto, il processo di ottimizzazione di un’applicazione è composto da diversi step, ognuno dei quali ha i suoi costi. Possiamo suddividerli in “costi interni” e “costi esterni”.

Costi interni

-> Un professionista in grado di ottimizzare dal punto di vista semantico e tecnico gli elementi rilevanti dell’applicazione;

-> Un professionista capace di creare e gestire campagne paid sui social e su Adwords;

-> Una professionista in grado di analizzare i dati ed elaborare una strategia di conseguenza.

Costi esterni

-> Costi delle campagne Adwords e social;

-> Costi di pubblicazione di editori e influencer;

-> Eventuali piattaforme di monitoring.

Ovviamente, i costi delle campagne e quelli relativi alle pubblicazioni possono essere più o meno elevati a seconda del numero di utenti che vuoi raggiungere.

Che ne pensi? Il nostro nuovo white paper ASO può esserti utile? Richiedi subito la tua copia PDF!

Leave a Reply

Name*

e-Mail * (will not be published)

Website